Fabio Turchetti

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L’ étincelle peut jaillir n’ import quand, à midi ou à minut, devant cinq mille spectateurs ou quelques dizaines de curieux. 

Francois-Xavier Gomez, Libération, 1995

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Folk festival - Rassegna annuale di musica popolare

Il CPC (Consorzio Produttori Cremonesi) e l'Associazione Musicale Porta Marzia - in collaborazione con il Museo della civiltà contadina - hanno dato vita a una rassegna annuale per "festeggiare" i progetti realizzati e per presentare nuovi amici.

2007

2008

2009

2010

Mozarabes

 

La formazione nasce dall’incontro tra Aldo Pini, studioso e cultore di musica flamenca e Butrus Bishara, liutaio e musicista palestinese: un incontro musicale nel segno dell’intreccio delle radici culturali del Mediterraneo.

La musica del gruppo è il risultato della sapiente fusione dei diversi linguaggi sonori arabo-ispanici che, per le qualità artistiche dei musicisti e la loro continua opera di ricerca danno vita ad una performance di rara intensità ed emotiva partecipazione.

Khaossia

web - myspace

L'ensemble nasce nel 2005 dalla volontà di avere in territorio cremonese un gruppo che rappresentasse il Salento e le sue tradizioni musicali.

Formato da musicisti specializzati esso pone alla base dell’approccio alla musica tradizionale salentina la conoscenza profonda del contesto storico, geografico e sociale nella quale essa si colloca.

I Khaossia hanno ottenuto positivo riscontro di critica (Folker, Folkbulettin, Radio Popolare, Radio Onda d'Urto) e di pubblico, esibendosi in Italia (tra cui: La Notte della Taranta 2005, Teatro Ponchielli di Cremona 2006, Appennino Folk Festival 2007, Isola Folk 2007) e all'estero (Jelsa 2005, Parigi 2006).

Folk group playing traditional music from southern Italy.

I giorni cantati

 

Va va varol - racconto storico in forma di canto popolare del basso cremonese

A cappella group singing Cremonese traditional work songs.

Capricci cremonesi

 

Suite liberamente ispirata alle musiche di Tarquinio Merula, compositore cremonese (1595-1660).

Tra tradizioni e contaminazioni una rivisitazione moderna dell’opera del musicista barocco.

Grande successo al Teatro Filodrammatici di Cremona (4 aprile 2006)

"Capricci Cremonesi" rearrange baroque music in an ethno-jazz version, connecting fellow citizens from different ages.

This eclectic ensemble is composed of musicians with different musical roots, playing old and modern instruments. They seem to create mismatching flavours, whilst they actually assemble them in a consistent unity.

The songs are taken from Cremonese composer Tarquinio Merula's books, Il secondo libro delle canzoni da suonare (op.9), Venice 1631, Curtio precipitato ed altri capricii, libro secondo (op.13) Venice 1638, and from Il quarto  libro delle canzoni  da suonare (op.17) Venice 1651.

il trio

 

Aldo Pini

(chitarra)

Fabio Turchetti

(voce, harmonium)

Enzo Frassi (contrabbasso)

   

Foto: Tito Magri